Un commento dello Psicologo sull’attentato di Londra



Un commento dello Psicologo sull’Attentato di Londra sulla pagina FB di Psicologia Contemporanea

Un commento dello Psicologo sull'attentato di LondraL’attentato di Londra ha creato uno sconvolgimento generale e la paura che prima o poi possa rimanerne coinvolto chiunque, in qualunque momento, nella propria città o in vacanza.

Prof. Sbattella, ha consigli e suggerimenti per gestire questa paura?

Risposta: Da alcuni anni la consapevolezza di cui parla si è fatta strada anche in Europa. Già da anni molti era presente in Israele e Palestina, in Irak e in tutti i luoghi perturbati da dittature e guerriglia urbana, bombardamenti improvvisi e “attacchi selettivi”. Da anni la guerra moderna è combattuta con piccoli atti di grande risonanza, coinvolgendo civili senza distinzioni.

La vulnerabilità di tutti i cittadini, in un mondo denso di conflitti globalizzati è dunque una certezza.

Nello stesso tempo, in questo mondo globalizzato, appare anche chiaro che mai come ora, nessuno è più solo di fronte alla follia, alla violenza, alla sopraffazione.

I social network sono in grado di amplificare, oltre alla paura, anche il coraggio, la voglia di rispondere, scendere in campo, esprimere solidarietà e vicinanza.

La paura, sicuramente sana quando si è consapevoli che le guerre in atto nel mondo non ci sono per nulla estranee, si può contenere e orientare costruttivamente.

Come?

Non dando spazio all’ansia generica e generalizzata e coltivando intensamente l’amore per la vita. La distruttività mortifera e disperata si estingue da sola quando moltissima gente, in modo solidale, si schiera con chiarezza con le vittime di ogni violenza.

Come spesso ripete la maggiore esperta di vittime da terrorismo in Italia, Maria Teresa Fenoglio: “la mente umana, connessa in forme comunitarie, opera sempre, fondamentalmente, per la speranza e il bene comune“.

Prof. Fabio Sbattella, psicologo, psicoterapeuta e docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.